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DOMANDE DI PARTECIPAZIONE ALLE ASTE IMMOBILIARI
DELEGATE A:


   NOTAI      COMMERCIALISTI      FALLIMENTI      EQUITALIA   


SI CONSIGLIA
PRIMA DI DESPOSITARE LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE ALL'ASTA

DI CONTROLLARE IL BANDO D'ASTA E CONDIZIONI DI VENDITA


 INFORMAZIONI DIRITTI E QUOTE
E
TABELLA DELLE CATEGORIE CATASTALI  


  INFORMAZIONI GENERALI

VENDITE IMMOBILIARI CON O SENZA INCANTO
SI CONSIGLIA SEMPRE, DI VERIFICARE,  LE ESATTE CONDIZIONI NEL BANDO D'ASTA

 
Entrambe le procedure – simili, ma dai risvolti parzialmente diversi – si svolgono, con le modalità per ciascuna più ampiamente specificate nell’ordinanza di vendita.

 

Vendita con incanto

La domanda di partecipazione pone semplicemente l’interessato in condizione di presentare in udienza la propria offerta.

Se, viceversa, egli ritenga di volersi ritirare, può farlo (sino all’ultimo momento), ritirando gli assegni depositati e senza alcuna penalità.

L’aggiudicazione avviene direttamente dopo la prima offerta, in caso di unico partecipante, o all’esito della gara, in caso di presenza di più interessati.

L’ordinanza di vendita indica il valore di minimo di ogni rilancio (non esiste tetto massimo). Le nuove offerte devono essere fatte entro tre minuti dalla precedente.

Trascorsi tre minuti da un’offerta, quindi, senza che nessun rilancio sia stato effettuato, l’ultimo offerente viene dichiarato aggiudicatario.

In questo tipo di vendite, tuttavia, nei dieci giorni successivi all’aggiudicazione, chiunque può depositare in Cancelleria un’ulteriore offerta scritta, a condizione che questa sia di almeno un sesto maggiore di quella presentata in udienza dall’aggiudicatario.

In questo caso, si riapre la gara, nelle forme sopra accennate, utilizzando come prezzo base quello dell’offerta in aumento di sesto. Può partecipare a questa gara anche chi sia rimasto estraneo alla precedente, pur se di solito, per motivi di economia e velocità, della riapertura dell’incanto è informato il solo aggiudicatario.

 

Vendite senza incanto:

Depositare offerta scritta all’interno di una busta chiusa, presso la Cancelleria o presso gli uffici incaricati, prima dell’udienza ed è irrevocabile.

La legge concede – in astratto – ai creditori la facoltà di opporsi alla vendita, qualora il prezzo offerto non sia ritenuto congruo.

In caso di unico offerente, l’aggiudicazione in suo favore viene dichiarata automaticamente, senza possibilità di recesso.

Se sono state presentate più offerte, si procede – immediatamente dopo l’apertura delle buste – alla gara tra gli offerenti che siano presenti in aula. La gara segue, per lo più, le modalità già descritte nella vendita (ed è comunque chiaramente indicato alle parti, prima dell’inizio della gara vera e propria).

D’altra parte, una volta che sia stata dichiarata, l’aggiudicazione è immodificabile e definitiva: non esiste possibilità che tutto sia rimesso in discussione da un aumento del sesto.

 

Per entrambe le vendite:

L’aggiudicatario, in ogni caso, è obbligato al versamento del prezzo complessivamente offerto, diminuito dell’importo di uno dei due assegni già depositati in Cancelleria, entro il termine indicato nell’ordinanza di Vendita.

Non è possibile prorogare questo termine (salvo rarissime ipotesi, di impossibilità non imputabile all’aggiudicatario – mai, peraltro, verificatesi nella prassi dell’Ufficio).

Appena versato il prezzo complessivo, il Tribunale provvederà in tempi brevi – tendenzialmente non superiori a quindici giorni – all’emissione del decreto di trasferimento.

Il decreto di trasferimento può essere emesso unicamente in favore di colui che sia stato dichiarato aggiudicatario in udienza (e non di terze persone, compresi figli, coniuge, etc., neppure in comproprietà).

In caso di mancato versamento nei termini, l’aggiudicatario perderà l’assegno versato quale anticipo del prezzo.

Se, poi, nelle vendite successive, l’immobile fosse aggiudicato ad un prezzo inferiore a quello da lui offerto a suo tempo, l’aggiudicatario inadempiente dovrà versare la differenza.

 


Condizioni di vendita Esecuzioni Immobiliari


Condizioni di vendita
all’incanto
:

a) domanda: i concorrenti dovranno depositare c/o la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari, oppure,  presso il consiglio Notarile di Ferrara o presso il professionista incaricato della vendita,  entro le ore 12 del   giorno precedente l’asta  n. 2 assegni circolari intestati e alle percentuali indicate nel bando d’asta per cauzione e per fondo spese presunte, salvo integrazione di queste ultime, a pena di decadenza dell’aggiudicazione, ai sensi dell’art. 587 c.p.c, da  calcolarsi sul prezzo base; b) saldo prezzo entro 60 giorni dall’aggiudicazione, dedotta la cauzione, pena la rivendita in danno


Condizioni di vendita senza incanto
:

a) offerta d’acquisto irrevocabile  per il periodo minimo di  60 giorni  b) è subordinata al  versamento di assegni circolari della percentuale indicata nel bando d’asta per cauzione e per spese. C) I depositi cauzionali e le offerte con le generalità dell’offerente e le indicazioni del codice fiscale devono essere depositate c/o la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari oppure,  presso il consiglio Notarile di Ferrara o presso il professionista incaricato della vendita, nelle  modalità previste nel bando d’asta  anche prima del termine di scadenza D) gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza od  eleggere domicilio in Ferrara E) saldo prezzo non potrà essere superiore a 60 giorni dall’aggiudicazione


Nota Bene: Esecuzioni (*) Credito fondiario
= Immobile con la possibilità per gli aggiudicatari che non  intendano  avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento prevista dal comma 5, dell’art. 41 T.U.D.LGS.1.9.93.n.385, di versare direttamente alla banca, nel termine di 20 giorni dalla vendita definitiva, la parte del  prezzo corrispondente al complessivo credito della stessa. L’eventuale residuo prezzo, dedotta la cauzione, dovrà essere versato in Cancelleria entro 60 giorni dall’aggiudicazione, pena la rivendita in danno.

Condizioni di vendita Fallimentari/Concordato

Fallimentari con incanto:

a) Domanda: i concorrenti dovranno depositare c/o la Cancelleria Fallimentare Immobiliari entro le ore 12 del  giorno precedente l’asta la domanda in carta da bollo da € 14,62 e n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati al Fallimento in persona del Curatore   pari al 20% per cauzione e 20% per fondo spese da  calcolarsi sul prezzo base; b) saldo prezzo entro 60 giorni dall’aggiudicazione, dedotta la cauzione, pena la rivendita in danno c) informazioni c/o la Cancelleria Fallimentare tel.                0532/205880         e c/o  i Sigg. Curatori e Istituto Vendite Giudiziarie via Gulinelli 9 Ferrara


In caso di vendita tramite un Professionista Delegato le condizioni di vendita saranno quelle delle esecuzioni mobiliari e meglio specificato nel bando d’asta

 

Per tutte  le vendite

L’immobile si acquista nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e così come meglio specificato nella perizia e le spese inerenti al trasferimento della proprietà sono a carico dell’aggiudicatario

Per le vendite in sede di gara di aumento di sesto la aggiudicazione è definitiva.

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MODALITA’ PER LA PARTECIPAZIONE

AGLI INCANTI  - ESECUZIONI

Domanda in bollo da €. 14,62 (Fac-Simile Mod. “A”) da depositare presso, il Consiglio Notarile oppure presso il professionista incaricato della vendita entro le ore 12 del giorno precedente l’Asta, allegando alla stessa n°2 assegni circolari intestati alla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari, ciascuno dell’importo corrispondente al 20% del prezzo base d’Asta. Del deposito viene rilasciata Ricevuta.

Le persone interessate all’acquisto possono prendere visione della Perizia Tecnica e chiedere tutte le informazioni all’Istituto Vendite S.r.l., sito in Ferrara, Via Gulinelli n°9, Tel.0532/56655.

La Cancelleria non è in possesso delle chiavi; per eventuali chiarimenti interpellare il Consulente Tecnico o custode

Il Decreto di Trasferimento dell’immobile sarà emesso dal Giudice oppure dal professionista delegato alla vendita;

AVVERTENZE GENERALI

Non è consentito l’acquisto per quote; per le Società allegare il Certificato di Iscrizione della C.C.I.A.A.;

Coloro che hanno presentato Domanda di Partecipazione dovranno essere presenti all’Asta, o in caso di impedimento, farsi sostituire da persone munite di Procura Speciale Notarile;

Gli assegni allegati alla Domanda di Partecipazione saranno restituiti ai non aggiudicatari nella mattina stessa, al termine dell’Udienza di Vendita;

AUMENTO DI SESTO: avvenuto l’Incanto, entro il termine di 10 giorni, possono ancora essere fatte offerte di acquisto, ma non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di almeno 1/6 il prezzo di aggiudicazione; in questo caso viene fissata una nuova Asta la cui data sarà comunicata al nuovo offerente e all’aggiudicatario provvisorio. A questa nuova Asta potranno partecipare anche altri interessati. L’Asta ad Offerta Libera sarà definitiva;

Se non vi sono offerte di Aumento di Sesto, l’aggiudicatario entro 60 giorni dalla data dell’Asta (il termine è di 20 giorni se si tratta di un Fondiario) deve saldare la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e la somma corrispondente ad uno solo degli assegni versati; la somma corrispondente all’altro assegno rimane a disposizione per le spese di Registrazione e Trascrizione;

SALDO PREZZO: deve essere eseguito depositando in Cancelleria un assegno circolare intestato sempre alla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari e depositando altresì n°3 marche da € 14,62 n°2 marche da € 3,10, n°2 marche da € 4,13, n°1 marca da € 6,20 di Diritti di Cancelleria e n°1 dischetto formattato. All’atto del deposito sarà redatto un Verbale di Saldo Prezzo;

Gli aggiudicatari che intendono usufruire dell’Agevolazione Fiscale 1^ Casa devono depositare in Cancelleria, al momento del saldo prezzo, apposita Domanda (su Modulo in distribuzione presso l’Ufficio del Registro di Ferrara); se si tratta di più immobili oltre alla Richiesta dei benefici si deve allegare un’Istanza, in carta semplice, con la descrizione dell’immobile per il quale si intende chiedere i benefici;

DECRETO DI TRASFERIMENTO: in tempi non precisabili, dopo che il Tecnico ha espletato le formalità INVIM, il Giudice provvederà all’emissione del Decreto di Trasferimento. L’originale del Decreto unitamente alla dichiarazione INVIM sarà inviato all’Ufficio del Registro di Ferrara per la determinazione delle tasse e delle imposte;

SPESE: eseguito il pagamento di cui sopra il Tecnico potrà provvedere alla Voltura Catastale, il cui pagamento sarà effettuato direttamente dall’aggiudicatario; lo stesso dovrà recarsi presso la Cancelleria con la fattura relativa al pagamento della Voltura per avere lo Svincolo della somma residua depositata per le spese.

 


 

INFORMAZIONI DELLE VENDITE

 

MOBILIARI

 

CON O SENZA INCANTO

 

Vendite Mobiliari Giudiziarie - Fallimentari

1) La merce si acquista per visto e piaciuto nello stato di fatto in cui si trova,  l’IVG non si assume nessuna responsabilità sullo stato e funzionamento dei beni

2) La vendita è per contanti o assegni circolari, il saldo prezzo deve essere effettuato immediatamente al momento della aggiudicazione.

3) Automezzi: il ritiro del veicolo, avverrà dopo il passaggio di proprietà nei tempi necessari per effettuarlo, a spese anticipate dall’aggiudicatario, il banditore  prima di porre in asta i beni indicherà dette spese.

4) Automezzi: in caso di iscrizione sul libretto della sentenza di Fallimento, o trascrizione di Pignoramento, l’IVG fornirà il provvedimento del Giudice all’aggiudicatario, che a proprie spese, dovrà provvedere presso il PRA, alla cancellazione dell'iscrizione.

5) Il prezzo d’aggiudicazione é maggiorato: dei diritti di vendita + IVA, delle  imposte di legge fissate nella procedura nella misura che di volta in volta il banditore preciserà e dell’anticipo del costo del passaggio di proprietà per automezzi

6) Per partecipare all’asta: documento di identità, codice fiscale o partita Iva per le ditte, in caso di automezzi documenti necessari per il passaggi di proprietà

7) La vendita è preceduta dall’esposizione.

8) La partecipazione all’asta é libera salvo per il custode ed i soggetti di cui al Codice.

9) I beni sono elencati su sito internet www.asteferrara.it  bollettino aste giudiziarie a disposizione c/gli/I.V.G. o in abbonamento.

10) La vendita: - primo incanto al  prezzo base stabilito nel verbale di  pignoramento o inventario;

    - secondo incanto al miglior offerente o a prezzo ridotto autorizzato dal Giudice.

11) Vendita senza incanto: possibilità di presentare offerta scritta cauzionata

      a)  senza tassa di registro con bolli 14,62

      b)     possibilità per i beni depositati presso magazzini ivg di offerte:

          offerte scritte cauzionate del 30% del prezzo offerto e depositate il giorno  
          precedente alla vendita in busta chiusa presso l’IVG

offerta telefonica, previo versamento di cauzione su conto corrente “Istituto Vendite   srl”, Cassa di Risparmio di Cento IBAM IT16 Z061 1513 0000 0000 0004403. entro il giorno  precedente di € 3.000,00 fino alla concorrenza della somma massima offerta di €. 10.000,00; (30% del prezzo di possibile aggiudicazione) con sottoscrizione che la merce si acquista per vista e piaciuta, che il prezzo verrà maggiorato dei diritti d’Asta e Iva bolli ed eventuale IVA su aggiudicazione, manleva da ogni responsabilità l’Istituto Vendite Giudiziarie, il  saldo prezzo dovrà essere effettuato  per contanti o bonifico bancario entro e non oltre 24 ore dalla assegnazione dedotto della somma cauzionale, in caso di mancato pagamento verrà incassata cauzione e verbalizzato a norma di legge per turbativa d’asta

 

12) Il ritiro dei beni acquistati deve avvenire entro le 24 ore, salvo accordo diverso con la Direzione.

13) Le aste si tengono:

     c / Sedi dell’Istituto Vendite Giudiziarie;

     c/ sul luogo di Custodia del bene con specifica del giorno, ora e indirizzo  

     indicato sul bollettino  vendite giudiziarie o su elenco giornaliero c/ le Sedi  I.V.G.

14) Nel caso di mancato pagamento: il bene è posto a nuovo incanto, a spese e sotto la responsabilità dell’aggiudicatario inadempiente (turbativa d’asta).

15) Vendita di quote  societarie: la vendita è all’incanto, l’aggiudicatario dovrà versare a titolo di cauzione il 30% del prezzo base d’asta, con assegno circolare intestato all’Istituto Vendite Giudiziarie; trascorsi  10 giorni, se non pervengono ulteriori offerte, (sempre cauzionate in misura pari al 30% del prezzo base), di pari entità o superiori, da parte di soci o persone accompagnate da soci, che ne abbiamo titolo, le quote verranno aggiudicate all’offerente, previa ulteriore richiesta di autorizzazione da parte del Giudice. Successivamente l’aggiudicatario dovrà effettuare il saldo prezzo entro giorni 10. La registrazione all’Ufficio del Registro e la trascrizione alla Camera di Commercio saranno a cura e a spese dell’aggiudicatario e dovranno essere effettuate entro e non oltre 30 giorni dal saldo prezzo. In caso di mancata assegnazione sarà restituito l’assegno circolare del versamento cauzionale effettuato.

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Documenti per Passaggio Proprietà

 

TIPO

PRATICA

DOCUMENTI

NECESSARI

Trasferimento di Proprietà a favore di un privato.

  • Documento Valido
  • Codice fiscale

Trasferimento di Proprietà a Favore di un Cittadino extracomunitario

 

 

  • Carta d’identità
  • Permesso di soggiorno valido
  • Codice fiscale
  • Autocertificazione firmata

Trasferimento di proprietà a favore di un concessionario d’auto

  • Visura Camera di Commercio
  • Documento Legale
  • Rappresentante
  • Autocertificazione Commercianti
  • per le Società

Trasferimento di Proprietà a favore di una Società

  • Visura Camera di Commercio
  • Documento Legale rappresentante
  • Autocertificazione Commercianti

 

Per altre intestazioni come i Comuni, le Associazioni, Congregazioni,

Società Agricole ed Enti Riconosciuti contattare l’Agenzia

 



Antiquariato


1)  Le vendite si effettuano al maggiore offerente ed a pronti contanti , bancomat,  assegni circolari o Assegno Bancario,  in questo caso  la consegna degli oggetti sarà dopo aver accertato il buon fine del titolo.

2)  Qualora sorga contestazione tra offerenti il lotto disputato, è rimesso immediatamente in asta sulla base dell’offerta in precedenza fatta.

3)  Il Direttore della vendita può variare l’ordine previsto nel catalogo e riunire o dividere i lotti

4)  Il Direttore della vendita può accettare commissioni d’acquisto degli oggetti a prezzi determinati su preciso mandato, effettuando rilanci fino alla concorrenza del prezzo offerto, lo stesso ha la facoltà di effettuare rilanci per conto del mandante relativamente agli oggetti per i quali sia  stato stabilito un  prezzo di riserva.

5)  La Direzione non assume responsabilità oltre quella derivante dalla qualità di intermediario, l’esposizione consente la presa d’atto dello stato di fatto degli oggetti, l’acquirente può farsi assistere dal proprio consulente, con rinuncia ad ogni contestazione di vario genere da parte dell’acquirente, qualora risulti entro 10 gg., fondata difformità tra la descrizione e la qualità dell’oggetto (purché lo stesso non sia stato manomesso), il rapporto di vendita si esamina con la restituzione della somma pagata all’acquirente e contestuale restituzione dell’oggetto senza altra pretesa.

6)  La Direzione non risponde d’eventuali errori di catalogo sia sul piano descrittivo od altro; eventuali descrizioni errate di singoli lotti potranno essere corrette verbalmente durante l’asta;

7)  L’aggiudicatario, oltre il prezzo d’aggiudicazione, deve versare un diritto d’asta, imposte di legge   e i propri dati anagrafici per la fatturazione, nome, cognome, indirizzo e codice fiscale

8)  Se il prezzo non è pagato l’oggetto viene posto a nuovo incanto, a spese e sotto la responsabilità dell’aggiudicatario inadempiente, qualora il bene rimane invenduto l’aggiudicatario dovrà corrispondere le provvigioni spettanti alla Casa d’Aste  per  la mancata vendita dell’oggetto già aggiudicato.

9)  L’aggiudicatario deve ritirare gli oggetti acquistati nel luogo di vendita entro le 48 ore successive dell’esecuzione dell’asta, salvo diverso accordo con la Direzione;

-  trasporto a domicilio chiedere al personale -

10) I visitatori sono responsabili dei danni arrecati agli oggetti in mostra con pagamento del danno arrecato, secondo il prezzo indicato.

11) Per i beni soggetti a notifica, l’acquirente è tenuto a provvedere ai sensi di legge.

12) Le attribuzioni contenute nel presente catalogo, riflettono solo l’opinione dello staff Casa d’Aste Estense e non possono assumere valore peritale, sono quindi escluse al riguardo, garanzie da parte del Casa d’aste o dei suoi collaboratori.

13) In caso di controversia è competente il Foro di Ferrara
14) Le presenti condizioni generali di vendita s’intendono automaticamente accettate e saranno vincolanti per tutti i partecipanti all’asta.


Informazioni Istituto Vendite Giudiziarie

Tel. 0532/56655 – Fax 0532/774331 - 335/6740955

 

estenseaste@gmail.com